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L’islam coranico è una degli piu grandi problemi di carattere cultorologico, per gli padroni dell progetto Bibbia.

Le ragioni della gravitа del problema è che la dottrina della politica globale, sulla base di quale si costruiscie la politica occidentale deriva da due disposizioni:

Anche se queste disposizioni non vengono direttamente dichiarate, sono comunque applicati in un modo rigiroso per impostazione predefenita.

Il Corano nega la dottrina della superioritа degli ebrei rispetto ad altri, e ha pure un divieto categorico sulla usura, quale si caratterizza come una forma di satanismo. Anche se queste disposizioni non trovano la loro espressione nella pratica politica dei paesi musulmani che viene basato su un concetto alternativo all quello di concetto della schiavitщ biblica, e gli musulmani stessi non ce ne accorgano, comunque i padroni d'Occidente se ne rendono conto che il Corano - è una potenziale minaccia per la creazione del loro regime dell potere globale. Questo fatto gli fa venire voglia di lasciarlo nel passato storico.

Uno degli scenari, per la risoluzione del "problema dell'Islam" per i boss del occidente – le multiple iniziative:

  1. Creazione di un "califfato", nell quale devono entrare, se non tutti, al meno la maggior parte delle persone, per i quali l'Islam nella sua forma storica – è la religione tradizionale.
  2. Il "califfato" dara l’inizio alla guerra mondiale con lo scopo di sradicare il liberalismo senza Dio occidentale e delle religioni degli "infedeli", piantando gli rituali dell'Islam nella qualita di"Religione" globale dell'umanità.
  3. A secondo del corso e l'esito della Guerra possibili diverse opzioni:

3.1. Se vinceranno gli stati di "civilizzazione" d'Occidente, il Corano sara destinato a fare la stessa fine di "Mein Kampf" e gli Paesi del'Islam tradizionale subirànno “Deislamisazione”, proprio come è sucesso con entrambi gli Stati tedeschi dopo La seconda guerra mondiale nel XX secolo quando è stata effettuata la "denazificazione".
3.2. Se vincera il "califfato", I rituali dell'Islam divenranno una norma di condotta obbligatoria per tutti gli abitanti dell emerso "califfato globale". La folla di quale senza la
conoscenza della lingua araba, e non potendo leggere il Corano, vive sotto la direzione di
mullah. La speranza per la possibilità di conducimendo di un tale metodo di governamento ci dànno tutti  gli paesi musulmani. Anche nei paesi in quali domina la lingua araba - la
maggioranza della popolazione che si dichiara ad essere "musulmani" adorano/venerano il tappeto di preghiera, non faciendo il confronto tra la loro vita e il Corano, il loro modo di vita e gli ideali (i sogni) – sono molto lontani dal testamento Coranico sulla costruzione dell regno di Dio sulla Terra, che deve eliminare la tirannia di alcune persone rispetto ad altri.

I Mullah – una corporazione professionale degli ideologi, che interpreteranno la vita
facendo gli riferimenti al Corano, con particolare attenzione agli interessi dei loro padroni dietro le quinte: piu o meno come fecero i talebani in Afghanistan e come lo sta facendo il clero musulmano in tutti i paesi.

Nella fase successiva, quando tutto il potere dei mullah sarebbe stato odiato, in coseguenza della sua “osessione” sui riti e dell'incapacità di identificare e risolvere problemi reali nella vita delle società - creare la rivolta mondiale anti-islamica con la liberazione dal potere dei mullah e, come nella sezione 3.1 - "deislamisazione”, la rimozione del Corano dall acesso publico nelle librerie specializzate, fare il modo che il corano potra essere citato e studiato solo dai storici molto affidabili, mostrando ai lettori tutto il male dall quale e’ stata salvata

Il fatto che il Corano e l'Islam nella seconda metà del XX secolo sono gia diventati i bersagli principali di deliberata calunnia e diffamazione – il filisteo, in Occidente non sospetta: ha
delle cose "più importanti" da fare, invece che a prendere il Corano, e leggerlo atentamente come un messaggio indirizzato a lui personalmente, e di paragonare le cose scritte nell Corano alla vita reale, per vedere la calunnia e apostata  degli "musulmani" dal intestamento nel Corano.

Antikoran strategy

Ora viene deliberatamente effetuata la prima fase delle iniziative multiple.
Nel corso della prima fase:

Per risolvimento di questi problemi serve il terrorismo globale sotto la bandiera di Al Qaeda e la "lotta" dell Occidente con lui, quale si svolge in un tale modo che nell mondo dell'Islam, la cosidetta "lotta"  appare come l'aggressione dell'Occidente. Quest'ultimo crea nel mondo dell'Islam la comparsa per i fondamentalisti radicali pseudoislamici.
In questo scenario, sono coinvolti quasi tutti i paesi tradizionalmente musulmani.

Dall'Afghanistan, ha bisogno dell flusso di droga – quale si usa come mezzo per incitare l'odio verso l'Islam fuori dell'area della cultura musulmana. Pertanto, tutto il risentimento dei mass media occidentali e russi sul traffico di droga dall'Afghanistan, in assenza della politica di assistenza al'Afghanistan nel ricostruzione della sua economia per la produzione di diversi prodotti d'esportazione oltre alla drogha - è solo un mezzo per fomentare l’umore anti-islamico nei paesi in cui l'abuso di droga è in crescita.

Dall Pakistan in esso viene richiesto un instabile regime del tradizionalismo musulmano e la dispersione/fuga di tecnologia nucleare negli altri paesi musulmani.

Dall’Iran - la creazione di armi nucleari-missile.

Ciò significa che la politica occidentale verso il Pakistan e l'Iran cerca di garantire che il presunto "califfato", in origine dovrà essere una potenza nucleare, e in tutto il resto del mondo dovra apparire come una reale minaccia imminente per il sviluppo del distintivo essere di tutti.

Anche se il potenziale nucleare di "califfato" non dovrebbe svilupparsi a tal punto che il "califfato" potrebbe causare gravi danni per l'Occidente, ma comunque deve essere sufficientemente sviluppato per dare una ragione nucleare alla guerra di coalizione dei paesi occidentali contro il "Califfato", ad esempio i atacchi singoli con i missili nucleari di vari paesi, almeno - di Israele. Il "Califfato"deve essere necessariamente lo stato giudaico-odioso, in modo da poter essere considerato come il continuatore del Terzo Reich.

Dall’Arabia Saudita e gli regni petrolifici sulle rive del Golfo Persico sono necessari i finanziamenti dei "fratelli musulmani " che lavorano per l'istituzione del "califfato".

Dall'Iraq - la radicalizzazione del odio anti-occidentale da fare il modo che, dopo il ritiro delle truppe di NATO, "Babilon" potrebbe diventare la capitale del califfato, e lo scenario della lotta dell'Occidente contro il "califfato" sarebbe stato posto nel corso delle balle bibliche del Armageddon, come luogo dell'ultima battaglia del bene (l'Occidente) contro il male (la civiltà islamica).

Se riguardare questo scenario, l'URSS ha inviato le sue truppe in Afghanistan (1979—1989), in risposta alla prima - dalle primissime fasi di questo scenario. Fino ad ora la politica post-sovietica russa, "Dipartimenti politici del'educazione " la sua media e film di propaganda,  stavano nello stesso corso: la linea occidentale che mostra l'Islam come il male mondiale è presente nella televisione russa, e nella scrittura della fraternità giornalistica. Per la popolazione musulmana quest’ultimo appare come la diffamazione, e non contribuisce all'unità della società multinazionale russa, in particolare dopo il collasso dei piani del regime di sviluppo socio-economico in Russia a causa della crisi finanziaria globale del 2008 e anni successivi.

In una delle opzioni sopra descritte delle “multiple iniziative”, la Russia è soggetta allo smembramento nel corso del processo di integrazione nel "califfato", dei popoli che professano l'Islam. Se non riusciranno a fare questo, allora in un altro scenario la Russia sarà una delle prime vittime del aggressione da parte di "califfato", e la piazza principale nella guerra dell'Occidente civilizzato contro il "barbarismo del califfato".

Il clero dell'Islam tradizionale, con il Corano e con dei riti si è dissociato da Dio, dai problemi delle persone e delle società, e vive con gli interessi dell immediato e momentaneo egoismo personale, e a causa di questo non è impegnato dall analisi politica su la scala globale. Di conseguenza, non vede questo scenario, e non lo ritiene come l'integrità funzionale costruita  appropriatamente; e anche se qualcuno vede questo scienario – la soddisfazione delle esigenze del loro egoismo momentaneo è più importante dell lavoro altruistico ora diretto sulla prevenzione delle calamità, il cui potenziale viene deliberatamente creato e sostenuto da altri per diversi decenni. Per questo motivo, l'Islam tradizionale non è in grado di sviluppare uno scenario della politica globale più efficace, in alternativa al lo scenario sopra descritto, per non essere coinvolto nello scenario anti-islamico.

Quelli che stanno alla guida delle altre fedi intrinsecamente - sono gli stessi fedeli ai rituali come lo è la guida dei Musulmani, e quindi tutto ciò che è scritto sopra a proposito del'incapacità di religiosi tradizionalisti musulmani di sviluppare e implementare uno scienario alternativo – è rivolto anche a loro. Invece, quelli che sono convinti che essi - sono i cristiani, lavorano sulla dottrina biblica di acquisto dell intero mondo sulla base del monopolio ebraico sull'usura, in quanto per 1600 anni del'esistenza di "cristianità" dopo il Concilio di Nicea non hanno potuto sviluppare la loro dottrina politica globale, dovuto al fatto che essi non possono dichiarare come satanistici, gli comandamenti razzialmente usurari del Vecchio Testamento.

Inabilità dei stati (sia musulmani che occidentali), coinvolti in realizzazione dello scenario descritto, porta al fatto che quest ultimo può essere interrotto solo dall iniziativa di persone - gli individui singoli e le organizzazioni pubbliche (sia quelli che sono gia giuridicamente registrati e sia quelli che non ritengono necessario di documentare la propria attività).

Nel conflitto di civiltà, sulla realizzazione del quale viene diretto lo scenario delle iniziative multiple sopra descritto, non esiste una parte che avrebbe retta. Evitare il conflitto basato sul’approccio "tutti viviamo pacificamente basandosi su le nostre credenze tradizionali senza interferire negli affari delle altre culture - non
è grado per due motivi:

Come una base ideologica per impedire lo svolgimento dello scenario delle multiple iniziative può essere solo il riconoscimento del fatto che l'essenza sociologica di tutte le Rivelazioni, che ha posto il via a tutte le cosiddette religioni "abramitiche" è l'idea di costruzione dell regno di Dio sulla Terra, con gli sforzi delle persone stesse, quali si trovano in guida di Dio. In questo regno nessuno potra essere uno schiavo ad un altro, nessuno opprimerrà e tiranneggiarà gli altri, e tutti vivranno nella libertà, padroneggiando il loro potenziale di sviluppo personale, basato su un dialogo con Dio attraverso la vita.

L'attuazione di questa idea:

Tuttavia, l'idea della costruzione del Regno di Dio sulla Terra, con gli sforzi delle persone stesse, quali si trovano in guida di Dio - l'unica idea il cui impegno e la diffusione di quale nelle società delle culture diverse può placare il potenziale dello scenario di multiple iniziative sopra descritto, quale porta a conflitto lo scopo dell qale è lasciare il Corano nel passato storico del'umanità.

Il problemi di Iran, Afghanistan, Iraq e tutti gli altri paesi e diaspore, aderenti al'Islam storico, possono essere risolti solo in un modo costruttivo attraverso le iniziative delle personi intese su istituzione del regno di Dio sulla Terra.

 

12 febbraio 2010
Il Predittore Interno dell'URSS